lunedì 16 maggio 2022

Le nostre emozioni

 Tornati a casa, i nostri genitori ci hanno chiesto “Cosa ti è piaciuto di più?”.
(Abbiamo scoperto che tutti i genitori fanno sempre le stesse domande).

Laura
“Mi è piaciuto tantissimo quando abbiamo indossato il giubbino di salvataggio…
 in quel momento ho proprio pensato di star per cadere in un’avventura”


Shaoran
“La cosa più bella è il taccuino che ho riportato a casa… 
durante la visita ho disegnato tutti gli uccelli che ho visto 
e ora posso finire i disegni guardando le foto su internet”


Matteo
“Quando ci hanno dato il binocolo mi sono ricordato di mio nonno;
 quando andiamo a Gavoi mio nonno mi dà sempre il suo e
 insieme osserviamo i nidi delle rondini”


Alice
“È stato divertente trovare gli uccelli nascosti tra le canne;
 facevamo a gara a chi li vedeva prima e io ne ho visti moltissimi”

venerdì 13 maggio 2022

GALLERIA























 

Pronti, partenza... VIA!


Venerdì 6 maggio alle ore 8:00 noi bambini della 3E insieme ai bambini della sezione F siamo partiti per Valledoria con gli zaini carichi di voglia di avventure. 

Ad attenderci ci aspettava il nostro istruttore che ci avrebbe guidato in questa escursione: il signor Giovanni, responsabile del centro L'Alta Bhanda, ornitologo e botanico, impegnato nel monitoraggio, censimento e soprattutto nel documentare fotograficamente la fauna della foce del Coghinas. L'escursione si svolge in battello e dura circa due ore. Questo fiume è invisibile da terra...ecco perché questa esperienza è cosi preziosa. 

Prima di salire, il signor Giovanni ci ha fornito un binocolo a testa e un taccuino da viaggio, per annotare il tutto. I binocoli servono per osservare più da vicino gli uccelli che voleranno sopra la nostra testa, ovvero per praticare birdwatching: una disciplina che scoprirete essere veramente interessante! 
Una volta indossati i giubbini di salvataggio siamo pronti a risalire il fiume... per ben 7 km! 
Durante la risalita il signor Giovanni ci spiega: le rotte migratorie che interessano le varie specie avvistate, la nidificazione e il loro abituale modo di vivere nel fiume. Inoltre scopriamo la flora, che fa da importante contorno a questo ambiente, le testuggini palustri e le innumerevoli specie di libellule. Possiamo notare anche l'immancabile presenza dell'uomo con le sue attività. 

Una volta tornati in riva, l'esperienza non finisce qui: a completamento dell'attività di birdwatching  il signor Giovanni ci propone di utilizzare il drone. Questo serve per darci l'opportunità di avere un punto di vista diverso da quello appena vissuto: si può rivedere il fiume dall'alto così come lo vedono gli aironi.

I video con il drone, le immagini scattate dalle nostre maestre e i nostri taccuini, carichi di parole nuove, ci sono serviti poi per rielaborare tutto in classe. 




martedì 26 aprile 2022

PRIMA DI PARTIRE...

 

Che cos'è il Coghinas? Un fiume del nostro territorio.

Che cos'è un fiumeIl fiume è un corso di acqua dolce perenne ( c'è acqua in estate e in inverno anche se in quantità diversa) che ha origine ( nasce) da un punto chiamato sorgente; la sorgente si può trovare in una montagna, può essere sotterranea ( sorgente sotterranea) o in un lago emissario (affluente).

Dove si trova il fiume Coghinas?


Il Coghinas è il più importante fiume della provincia di Sassari

Lunghezza: 116 km
Terzo fiume della Sardegna dopo il Tirso e il Flumendosa



FAUNA


Airone Cenerino


Airone Bianco Maggiore

Airone Rosso

Garzetta


Falco di palude

Martin Pescatore

Nitticora



FLORA

La vegetazione è fatta soprattutto da canneti

che via via vengono sostituiti da splendidi
tamerici secolari.






















Le dune creano un anfiteatro naturale con tanto di attori principali (Aironi Rossi, Cenerini, Nitticore....) e comparse (Martin pescatore, Falco pescatore…) che con i loro spostamenti accompagnano la nostra attenzione sui punti più belli da osservare.